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L’assessore al personale, Francesco Davì: “avviare eventuali provvedimenti disciplinari”.
Borgetto: Un servizio giornalistico di Tele Jato pone l’attenzione sull’assenteismo nella Pubblica Amministrazione.
L’Amministrazione Davì dispone un giro di vite per contrastare il presunto fenomeno.


Borgetto, 1 novembre 2009 - L’Esecutivo del Comune di Borgetto, guidato dal sindaco Giuseppe Davì, stringe il cerchio attorno ai cosiddetti “fannulloni”, disponendo un piano per effettuare controlli scrupolosi e più severi su tutto l’organico a disposizione degli uffici comunali.

È di sabato scorso la diffusione di una circolare indirizzata ai capi settore, a firma dell’assessore al personale Francesco Davì, che contiene una serie di disposizioni per arginare e contrastare il presunto fenomeno di assenteismo che vedrebbe coinvolti numerosi dipendenti comunali, come evidenziato dalla messa in onda di un servizio giornalistico sull’emittente Tele Jato.

Nel documento l’assessore ha caldamente invitato tutti i dirigenti a vigilare scrupolosamente sull’operato dei dipendenti in forza presso l’Ente. E per farlo ha disposto: la verifica del possesso del badge di tutti i lavoratori di ogni area; l’analisi dei carichi di lavoro individuali e l’eventuale rimodulazione; la programmazione di “fogli di intervento” frequenti e a cadenze ed orari non fissi; l’analisi dei permessi di malattia dei lavoratori temporaneamente assenti.
Il tutto per valutare l’effettivo recepimento delle disposizioni contenute nella Legge Brunetta e per avviare eventuali provvedimenti disciplinari, previsti dal contratto di lavoro, consequenziali alle assenze ingiustificate.

Per l’assessore Francesco Davì “è necessario ed inderogabile impartire norme comportamentali che richiamino al senso del dovere tutti i dipendenti comunali”. Davì rimarca con forza il concetto “che in un momento di grave congiuntura, in cui è diffusa la richiesta di posti di lavoro, nessuno ha il diritto di assumere atteggiamenti di sufficienza nei riguardi della propria posizione, tutto sommato, di privilegio”. L’Amministrazione Comunale chiede maggiore responsabilità ai Capi Settore “che avranno da subito ampio margine dispositivo per arginare un fenomeno che per vox populi  - spiega Davì - colpisce anche la nostra Istituzione”.

“Alle direttive emanate nei giorni scorsi – fa notare ancora l’assessore al personale - seguiranno azioni restrittive e repressive, in linea con le norme vigenti, che limiteranno, se non addirittura elimineranno, la possibilità di distrazione dai propri compiti”. Davì si riferisce alla limitazione di accesso a siti internet, ai social network e all’utilizzo di videogiochi presenti nei sistemi operativi dei pc in dotazione agli uffici.

“Sono certo – conclude -che il senso del dovere ed il rispetto del servizio offerto alla collettività prevarrà su tutto e mi auguro che si inneschi un circolo virtuoso che porti ad una maggiore efficienza produttiva”.

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